Cenni storici

La storia di Pasquini e Bini ebbe inizio, negli anni sessanta, sulle rive del fiume Pescia.  Fu a Pietrabuona, piccolo borgo nel cuore della toscana, rinomato per la sua storia secolare legata alla produzione della carta, che un'attività imprenditoriale di modeste dimensioni si trasformò, in pochi decenni, in un supporto determinante per lo sviluppo del vivaismo.

La produzione dei contenitori da vivaio, infatti, ha contribuito a rivoluzionare una tra le attività economiche trainanti di Pistoia, e di parte del territorio Lucchese, negli ultimi trent'anni.

storia03Con l'utilizzo del VASO si assiste ad un’ importante evoluzione nel settore florovivaistico che porterà ad un nuovo modo di concepire la produzione e la commercializzazione delle piante.

L’attività della Pasquini e Bini, seppur contenuta e rivolta prevalentemente al mercato locale, sin dal principio, era ben sviluppata grazie alla produzione di articoli ideali per la coltivazione.

Nel 1998, i due soci fondatori decisero di vendere la ditta all'attuale proprietà che, a quel tempo, in uno stabile vicino a Montecatini Terme, realizzava reti e cestelli metallici per il vivaismo, prodotti di cui continua ad essere esclusivista per il territorio nazionale. La nuova gestione preferì conservare il nome dell'azienda poiché, anche se su piccola scala, Pasquini e Bini era già un marchio legato alla qualità.

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Gli attuali soci investirono subito per realizzare un progetto industriale volto all'affiancamento e al supporto dell’attività vivaistica e, al contempo, all'internazionalizzazione.

Ma le dimensioni ridotte dello stabile di Pietrabuona, e l’impossibilità di ampliarlo, obbligarono la proprietà alla scelta di un luogo vicino dove poter costruire un nuovo stabilimento che potesse consentire all'azienda di espandersi negli anni a venire. Fu scelta Altopascio, località a breve distanza da Lucca e snodo commerciale strategico al confine tra tre province - Firenze, Pistoia e Pisa - con una storia non meno importante del borgo pesciatino;  terra, con un patrimonio artistico di tutto rispetto, che ha avuto, negli ultimi decenni del ventesimo secolo, uno sviluppo industriale di grande rilevanza.

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L’insediamento nella nuova unità produttiva, l’attuale, iniziò nella primavera del 2001 e non si è ancora concluso. Da allora sono stati acquisiti nuovi stabili, tre in totale oltre alla sede, sempre nelle vicinanze, per poter aumentare la produttività e lo stoccaggio delle merci.

La NUOVA PASQUINI E BINI ha sempre avuto come obiettivo quello di poter realizzare vasi di qualità in grado di contribuire all'ottimizzazione dei processi produttivi dei vivai, in ogni parte del mondo. Dal 2008, con la produzione dei vasi rotazionali TEIPLAST, arricchisce la propria gamma di prodotti con articoli pensati per l'arredo degli spazi verdi.

Ogni anno, grazie ad un’ottima gestione finanziaria, sono previsti e realizzati numerosi investimenti  volti alla miglioria del processo industriale e alla realizzazione di prodotti sempre più performanti. Tutto questo senza perdere mai lo spirito che ha mosso questa attività fin dai suoi primi passi: il sentimento di vicinanza,di collaborazione, di amicizia con i propri clienti, ovunque essi siano.

Una storia aziendale che affonda le radici, forti e profonde, nel proprio territorio e che continua a crescere grazie alla luce dei cinque continenti dove, ogni giorno, arrivano i propri frutti.

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